pannelli coibentati

Pannelli coibentati: cosa sono e perché il loro utilizzo è in costante aumento

Pannelli coibentati: tutto quello che c’è da sapere

I pannelli coibentati rappresentano una novità in campo edile per quanto riguarda le coperture isolanti. Questi, infatti, permettono di migliorare l’isolamento termico di un’abitazione e possono essere applicati sia sulle pareti che sul tetto.

L’isolamento termico di un edificio permette di minimizzare la dispersione di caldo e freddo fra due ambienti. La conduttività termica invece, indica la capacità che il materiale di cui si compongono i pannelli ha di isolare un ambiente. Minore è questo valore, minore sarà la dispersione della temperatura e quindi il pannello risulterà essere più efficiente.

Vantaggi dell’utilizzo dei pannelli coibentati

Oltre all’isolamento termico, i pannelli coibentati offrono tantissimi altri vantaggi, tra cui:

  • l’estrema leggerezza e la facilità con cui possono essere installati;
  • la durata illimitata: infatti, sono particolarmente resistenti all’usura e all’azione degli agenti atmosferici;
  • la possibilità di essere applicati su murature e strutture già esistenti;
  • possiedono delle proprietà meccaniche che permettono ad essi di resistere a sollecitazioni e sforzi;
  • si adattano ad ogni tipo di superficie: piane, curvate, inclinate;
  • offrono un eccezionale impatto estetico, grazie ai rivestimenti che permettono di simulare diversi effetti, tra cui il più apprezzo è l’effetto legno;
  • un edificio termicamente isolato, oltre ad essere più confortevole per chi la abita, ha anche il vantaggio di ottimizzare i consumi elettrici.

Ma oltre a questi notevoli vantaggi, occorre citare due importanti aspetti degni di riflessione. Si tratta innanzitutto del miglioramento del comfort acustico: il materiale presente all’interno dei pannelli contribuisce anche a tenere lontani i rumori molesti, sia che siano posizionati sulle pareti, sia sul sottotetto.

Poi c’è anche il miglioramento dell’igiene: infatti questa tipologia di istallazione con un maggiore isolamento termico delle pareti e del tetto, evita la formazione di condensa, umidità e muffe. In questo modo i rivestimenti necessiteranno di una minore manutenzione e l’ambiente sarà più sano.

Come sono realizzati i pannelli coibentati

Per realizzare i pannelli coibentati vengono sfruttati diversi materiali, da utilizzare in base agli ambienti. In generale la struttura di un pannello coibentato si compone di tre parti: due lamine di rivestimento, che contengono una lastra di materiale coibentato(spesso per tale ragioni chiamati anche sandwich.

Tra i materiali che maggiormente vengono utilizzati per l’isolamento possiamo trovare il polistirolo espanso o la più comune schiuma di poliuretano, che sono due materiali plastici che si presentano sotto forma schiumosa o espansa. Sono principalmente utilizzati per favorire l’isolamento sia acustico che termico in diversi ambiti.

Possiamo trovare su alcune tipologie di pannelli coibentati anche il legno(sotto forma di perline) come rivestimento della parte inferiore, che è un materiale naturale ed è uno dei migliori per realizzare l’isolamento termico.

Un altro materiale isolante anche se meno utilizzato è la carta: per ottimizzare la sua resa isolante la carta non deve essere utilizzata come unico materiale, ma in combinazione con altri.

Poi c’è il sughero, un ottimo materiale isolante ricavato dalla corteccia dell’omonimo albero. Infine possiamo affidarci anche alla lana roccia o lana di vetro, un materiale che si ricava dagli scarti di lavorazione della roccia, lana e vetro.

La lana di vetro o di roccia è l’isolante comunemente utilizzato per l’isolamento dei pannelli coibentati fonoassorbenti e per i pannelli coibentati antincendio.

Utilizzi più comuni dei pannelli coibentati

I pannelli coibentati possono essere applicati sia sulle pareti perimetrali sia sui tetti di qualsiasi edificio, abitazione o strutture varie.

L’isolamento del tetto degli edifici è di fondamentale importanza: il calore si muove infatti verso l’alto ed è necessario creare una barriera per evitare di disperdere il calore verso l’esterno.

In presenza di pannelli isolanti quindi, sia sul tetto che sulle pareti, la temperatura rimarrà costante all’interno dell’abitazione.


Pannelli coibentati da copertura

I pannelli coibentati da copertura sono comunemente utilizzati per qualsiasi tipologia di applicazione, dalle case di nuova costruzione(per via degli ottimi rapporti tra qualità, prezzo e tempo di installazione), ai capannoni, magazzini, garage, casette da giardino, pergole e per qualsiasi altra struttura che si vuole rivestire con un materiale di lunga durata e dall’ottimo isolamento.

Sono composti da due lamiere metalliche che contengono al loro interno una lastra di materiale isolante(comunemente in poliuretano). La struttura che si ottiene è molto resistente e funziona sia da isolante termico sia acustico.

Dimensioni pannelli da copertura

Larghezza: 1000 mm
Lunghezza: su misura
Spessori: 30, 40, 50, 60, 80, 100, 120, 150 mm

Colori pannelli da copertura standard

Lato superiore

Bianco grigio (RAL 9002)

Rosso siena (RAL 3009)

Testa di moro (RAL 8017) (su richiesta)

Lato inferiore

Dogato bianco/grigio
(RAL 9002)

Liscio bianco/grigio
(RAL 9002)
(su richiesta)

Goffrato bianco
(RAL 9010)
(su richiesta)

Tipologie di pannelli da copertura

I pannelli coibentati da copertura possono essere realizzati in diverse versioni:

Standard a 5 greche
A 5 greche monolamiera
Certificati antincendio
Fonoassorbenti
Finto coppo
Finto coppo perlinato

Pannelli coibentati per pareti

I pannelli coibentati da parete sono comunemente utilizzati per pareti interne o esterne di qualsiasi tipologia di edificio civile o industriale, per garage, casette da giardino, pergole e per ogni struttura che si vuole rivestire con materiali isolanti e di lunga durata.

Per la tipologia di pannelli coibentati per pareti ci sono diverse tecniche applicative, ognuna con le proprie caratteristiche. Il materiale isolante è racchiuso tra due strati di lamiera e alle volte viene rivestito con del cartongesso o muratura in modo da realizzare delle pareti divisorie quanto più simili a dei muri, a seconda dei casi e delle necessità.

Dimensioni pannelli da parete

Larghezza: 1000 mm
Lunghezza: su misura
Spessori: 30, 35, 40, 50, 60, 80, 100, 120, 150, 180, 200 mm

Colori pannelli da parete standard

Lato superiore

Dogato bianco/grigio
(RAL 9002)

Liscio bianco/grigio
(RAL 9002)
(su richiesta)

Goffrato bianco
(RAL 9010)
(su richiesta)

Lato inferiore

Dogato bianco/grigio
(RAL 9002)

Liscio bianco/grigio
(RAL 9002)
(su richiesta)

Goffrato bianco
(RAL 9010)
(su richiesta)

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Micronervato (su richiesta)

Finto legno

Tipologie di pannelli da parete

I pannelli coibentati da parete possono essere realizzati in diverse versioni:

Standard
Fissaggio nascosto
Certificati antincendio
Fonoassorbenti

Differenza tra pannelli da parete e da copertura

La principale differenza tra i pannelli per pareti e quelli da copertura risiede nella loro composizione esterna: nel caso dei pannelli coibentati per i tetti, questi sono sagomati con una greca che solitamente misura 40 mm dalla parte esterna e microdogati(più comunemente chiamati “lisci”) nella parte interna, mentre quelli da parete hanno entrambi i lati microdogati

In genere la conformazione dei pannelli da copertura ne migliora notevolmente la resistenza e la portata, impedendo inoltre che possano verificarsi delle fastidiose e pericolose infiltrazioni di acqua grazie al loro sistema di sovrapposizione, evitando quindi fastidiosi danni alla struttura.

Come montare i pannelli coibentati

Per fissare i pannelli da parete occorre creare innanzitutto una struttura in ferro, dove poterli ancorare attraverso le loro viti di fissaggio e realizzare una cornice con dei profili a ‘U’ in modo da migliorarne la stabilità, l’ancoraggio e l’estetica.

Il fissaggio alla ‘U’ avviene sfruttando delle viti autoperforanti o dei rivetti, e nel caso di fissaggi all’esterno ci saranno da aggiungere delle guarnizioni in silicone in modo da proteggere la struttura da eventuali infiltrazioni.

Allo stesso modo, per fissare i pannelli coibentati sul tetto, sarà necessario fissarli sulla struttura portante, alla massima pendenza possibile. Il fissaggio avviene tramite supporti meccanici (viti di ancoraggio) preferibilmente posizionati in prossimità della parte più alta in modo da ridurre al minimo ogni possibile rischio di infiltrazioni.

Prima di procedere al fissaggio del pannello successivo, è opportuno verificare che quello precedente sia fissato nel modo corretto e che siano ben allineati tra loro. Devono combaciare, senza lasciare spazi vuoti.

Come rivestire i pannelli coibentati

Tradizionalmente i pannelli coibentati vengono lasciati allo stato grezzo e non rivestito in quanto il loro aspetto, specialmente nelle colorazioni speciali(vedi finto legno) è molto gradevole, ma nel caso li volessimo utilizzare per creare delle pareti interne di un’abitazione le finiture più utilizzate sono gli intonaci cementizi o a base di calce idraulica, che possono essere anche arricchiti da pitture. Oppure sulle pareti possono essere applicati dei rivestimenti pesanti, come pietre naturali, ricostruite o ceramiche di grandi dimensioni, e chiaramente anche il cartongesso.

La scelta dei pannelli coibentati per migliorare l’isolamento termico di un edificio è sicuramente azzeccata. Si tratta di interventi che permettono di migliorare le condizioni di vivibilità, di aumentare la classe energetica dell’edificio, di aumentare il valore economico complessivo dell’immobile.

Non tutti i pannelli seguono le stesse procedure per la messa in posa: alcuni richiedono un’applicazione professionale e completa, altri invece necessitano di procedure più semplici. Scegliere i pannelli coibentati per ristrutturare la propria abitazione, quindi, si rivela una scelta vincente e remunerativa.

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